15) Criteri e modalità di selezione dei volontari:
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Le procedure di selezione dei candidati di cui ci si intende avvalere utilizzeranno strumenti semplici e veloci ma allo steso tempo capaci di dare un quadro abbastanza preciso dei singoli candidati sotto il profilo delle conoscenze, delle esperienze e per alcuni aspetti comportamentali in modo da poter individuare i soggetti più adatti al contesto strutturale e valoriale dell'ente e più idonei a svolgere i compiti previsti dal progetto. I criteri di selezione tenderanno altresì ad agevolare i candidati che presentano una condizione di svantaggio (giovani con bassa scolarizzazione, minori opportunità socio-culturali, disabilità compatibili con le attività progettuali, reinserimento post-affido ai Servizi Sociali, migranti con cittadinanza italiana,....), così come indicato nel D.A. regionale n. 25 del 14/01/2011 Criteri aggiuntivi di valutazione (vedi scheda colloquio). Le modalitìà e i criteri di valutazione nonchè la scala dei punteggi attribuibili consentirà l'attribuzione di un punteggio finale ad ogni singolo candidato in una scala in 100 punti al fine di facilitare i calcoli e dare la maggiore imparzialità e trasparenza possibile alle graduatorie in quanto facilmente comprensibili. Modalità : La selezione viene effettuata attraverso: 1) un colloquio attitudinale, atto a verificare le variabili fondamentali e i requisiti specifici; 2) la valutazione dei titoli posseduti dal candidato e allegati alla domanda di partecipazione, (valutati in base alla relazione che essi hanno con il progetto).
A tal fine sono stati predisposti dei "Criteri di Selezione" con una scala di valutazione in 100 PUNTI, di cui: - 60 punti attribuibili in base ai risultati del colloquio; - 40 punti attribuibili in base ai titoli posseduti.
Colloquio Attitudinale Al colloquio verranno rilevate le Variabili fondamentali, la cui presenza, oltre una soglia minima, può garantire un più efficace inserimento del candidato nei settori di intervento del progetto e i Requisiti specifici richiesti dalla posizione che s'intende ricoprire e che il candidato deve possedere almeno in misura minima per garantire un livello di operatività adeguato. Per favorire la partecipazione ai progetti da parte dei giovani con minori opportunità , con bassa scolarizzazione, minori opportunità socio-culturali, disabilità compatibili con le attività progettuali, reinserimento post-affido ai Servizi Sociali, migranti con cittadinanza italiana, ecc.., è stata inserita all'interno della valutazione, una specifica area di confronto finalizzata a rilevare eventuale stato di svantaggio sociale. Il colloquio verterà sulle seguenti macro aree: - Servizio civile nazionale; - Progetto prescelto e area/aree di intervento prevista/e dal progetto prescelto; - Volontariato; - interesse del candidato ad acquisire particolari abilità, competenze, professionalità ; - Motivazione; - Condizioni di svantaggio; - doti e abilità umane personali. Variabili che si intendono misurare e relativi indicatori: 1) il background dei candidati mediante la valorizzazione delle esperienze lavorative e di volontariato degli stessi; (Attraverso i seguenti indicatori delle Variabili fondamentali: Esperienza pregressa presso lo stesso settore di intervento, Condivisione degli obiettivi perseguiti dall'Ente, Motivazioni al lavoro volontario ed ai valori della convivenza civile, Livello di interesse per le tematiche di natura solidaristica, sociale e civile; Intenzione di proseguire nelle attività di intervento al termine del servizio civile) 2) il livello delle conoscenze possedute tramite la valutazione dei titoli di studio e delle altre esperienze formative; (Attraverso i seguenti indicatori dei Requisiti specifici: Idoneità allo svolgimento delle attività previste, esperienze precedenti, tipo e qualità della formazione scolastica, disponibilità dichiarata, presenza di fattori oggettivi favorevoli, tratti della personalità rispondenti ai requisiti, doti umane necessarie allo svolgimento delle attività , interesse verso le mansioni proposte, progetti e intenzioni per il futuro, curriculum. 3) livello delle conoscenze relative al Servizio civile nazionale, conoscenza specifica del progetto in ogni sua parte, conoscenza, almeno di base, della materia e dell'area di intervento prevista dal progetto per il quale è stata inoltrata la domanda di selezione, per testare la condivisione con cui i candidati si avvicinano al progetto. 4) il livello delle motivazioni di base del giovane; 5) possibili condizioni di svantaggio sociale; Valutazione dei titoli Nella valutazione dei titoli si darà una prevalenza all'esperienza sui titoli di studio posseduti ponendo praticamente su un piano diverso il fare ed il sapere. Per questo motivo i 40 punti attribuibili in base ai titoli posseduti saranno ripartiti a loro volta in 26 punti attribuibili in base alle esperienze lavorative e di volontariato possedute (si valorizzeranno maggiormente quelle attinenti alle aree di intervento dei progetti) e 14 punti attribuibili sulla base dei titoli di studio e di formazione prodotti (verrà adottato lo stesso criterio). La selezione è rivolta a tutti coloro che hanno compilato correttamente la domanda di ammissione al Servizio Civile presso l'Ente e risultano in possesso dei requisiti previsti nel Bando. La procedura selettiva, nonchè modalità e criteri di selezione saranno resi noti ai candidati, prima delle prove selettive, mediante affissione nei luoghi di espletamento delle prove e attraverso la pubblicazione sul sito dell'Ente. Inoltre l'Ente comunicherà ai candidati, con un largo margine di anticipo, il luogo dove si terrà la selezione, la data e le sedi, gli argomenti oggetto del colloquio attraverso la pubblicazione nel sito internet e all'albo di ogni singola sede di attuazione del progetto. Per quanto concerne le indicazioni delle soglie minime di accesso occorre ottenere 36/60 al colloquio. Per il resto non esistono soglie minime di accesso, in quanto i candidati saranno collocati nella graduatoria in relazione al punteggio conseguito e dichiarati idonei selezionati in base ai posti previsti dal progetto. Ai fini di una rapida verifica dei criteri di selezione si riportano i Criteri Generali, i criteri di valutazione del curriculum ed i criteri di valutazione dei colloqui. CRITERI GENERALI
CURRICULUM
COLLOQUIO
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16) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
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CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISITE
17) Eventuali crediti formativi riconosciuti:
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18) Eventuali tirocini riconosciuti:
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19) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l'espletamento del servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:
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FAST CALL Società Cooperativa I volontari avviati in progetto saranno inseriti in un percorso formativo della durata di 50 ore e ripartito 12 lezioni. A tutti i partecipanti che avranno frequentato almeno il 70% delle ore in programma, a conclusione del corso verrà rilasciato da FAST, specifico attestato così come meglio dettagliato nella nota allegata. L'attestato rilasciato sarà spendibile ai fini del curriculum vita e sarà riconosciuto dallo scrivente ente titolare del progetto e da FAST CALL quale ente attuatore del corso. |
Formazione generale dei volontari
20) Sede di realizzazione:
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Comune di Forza d'Agrò - Piazza Giovanni XXIII |
21) Contenuti della formazione:
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Il percorso formativo prende le mosse dalla Carta costituzionale e sulla idea di Patria. La seconda tappa del percorso formativo è di ordine storico. Da un lato, la ricostruzione e il percorso che ha caratterizzato la storia dell'obiezione di coscienza e del servizio civile, dall'altro lato, l'evoluzione della legislazione e della giurisprudenza costituzionale. Il terzo passaggio approfondirà i significati del termine"civile" che si accompagna al termine "servizio". Si approfondirà il grado di conoscenza che i giovani possiedono sul sistema delle istituzioni cui è affidata la vita democratica del nostro Paese, ma anche il livello di benessere, la vivibilità , l'ordine, la sicurezza, il governo della quotidianità , la gestione dei servizi del contesto territoriale in cui il volontario abita e opera. Per questa via è possibile far crescere nei volontari il senso del servizio civile, inteso come anno di apprendistato alla cittadinanza, definendo i principi degli enti e della Carta etica. Un'altra parte è dedicata all'Ente accreditato ed evidenzierà quali sono gli aspetti fondamentali dell'attività di difesa condotta dall'Ente, dell'uso dei mezzi non militari che concorrono alla difesa della Patria. Il modulo, pertanto, evidenzierà quali sono gli aspetti fondamentali di questa attività di difesa condotta dall'Ente, partendo dalla constatazione che un Ente, per essere riconosciuto idoneo a proporre progetti di servizio civile, deve operare nel campo delle attività e dell'uso dei mezzi non militari che concorrono alla difesa della Patria. La tappa finale del percorso formativo presenterà le modalità , i luoghi e i tempi attraverso i quali il volontario può rendersi partecipe, può attivarsi, essere protagonista e propositivo, nel contesto in cui svolge il servizio; accompagnarlo nell'elaborare la sua esperienza. I contenuti previsti per la formazione generale, pertanto saranno i seguenti: MODULO 1 - L'identità del gruppo in formazione ( 5 ore): La maturazione di uno stile collaborativo e cooperativo è uno degli obiettivi del progetto nonchè una rilevante abilità trasversale che faciliterà i volontari nell'attuazione del progetto. Il modulo illustra anche i vari strumenti messi a disposizione dei volontari per favorire la collaborazione e lo scambio. MODULO 2 - Dall'obiezione di coscienza al servizio civile nazionale: evoluzione storica, affinità e differenze tra le due realtà (8 ore): Partendo dalla presentazione della legge n. 64/01, saranno evidenziati i fondamenti istituzionali e culturali del servizio civile nazionale, sottolineando gli elementi di continuità e di discontinuità fra il "vecchio" servizio civile degli obiettori di coscienza e il "nuovo" servizio civile volontario. Contenuti della legge n. 230/98. MODULO 3 - Il dovere di difesa della Patria ( 5 ore): Dettato costituzionale, anche alla luce della recente normativa e della giurisprudenza costituzionale. In particolare, saranno illustrati i contenuti delle sentenze della Corte Costituzionale nn.164/85, 228/04, 229/04 e 431/05. Saranno anche presentate nell'ambito di lavori di gruppo, i temi della pace e dei diritti umani alla luce della Costituzione italiana, della Carta Europea e degli ordinamenti delle Nazioni Unite. MODULO 4 - La difesa civile non armata e non violenta ( 3 ore): Si presenteranno le forme attuali di realizzazione della difesa alternativa sul piano istituzionale, di movimento e della società civile. Nell'ambito di riferimenti al diritto internazionale saranno approfonditi i temi della “gestione e trasformazione nonviolenta dei conflitti", alla "prevenzione della guerra" e i concetti di "peacekeeping", "peace-enforcing" e "peacebuilding. MODULO 5 - La protezione civile ( 4 ore): In questo modulo verranno forniti elementi di protezione civile intesa come collegamento tra difesa della Patria e difesa dell'ambiente, del territorio e delle popolazioni. Verranno anche forniti elementi di protezione civile intesa come collegamento tra difesa della Patria e difesa dell'ambiente, del territorio e delle popolazioni. Si evidenzieranno le problematiche legate alla previsione e alla prevenzione dei rischi, nonchè quelle relative agli interventi di soccorso. MODULO 6 - La solidarietà e le forme di cittadinanza ( 5 ore): Partendo dal principio costituzionale di solidarietà sociale e dai principi di libertà ed eguaglianza sarà affrontato il tema delle limitazioni alla loro concretizzazione. Saranno, inoltre, considerate le scelte politiche a livello locale, regionale ed europeo sui temi trattati, rispetto ai processi di inclusione e di esclusione sociale, avendo cura di rilevare le dinamiche internazionali legate alla globalizzazione, affrontate da un approccio multiculturale. Verrà inoltre presentato il concetto di cittadinanza e di promozione sociale, il ruolo delle Organizzazioni Non Governative (ONG), del terzo settore e del singolo cittadino. Spazio sarà anche dato al ruolo dello Stato e della società nell'ambito della promozione umana e della difesa dei diritti delle persone ed il rapporto tra le istituzioni e le organizzazioni della società civile. Inoltre, partendo dal principio di sussidarietà , sarà disegnato ed analizzato il sistema e le competenze in capo a Stato, Regioni, Province e dei Comuni. MODULO 7 - Servizio civile nazionale, associazionismo e volontariato ( 3 ore): Sarà chiarito il significato di "servizio" e di "civile" ed evidenziate le affinità e le differenze tra le varie figure che operano sul territorio. MODULO 8 - La normativa vigente e la Carta di impegno etico ( 2 ore): Verranno illustrate le norme previste dal legislatore, nonchè quelle di applicazione che regolano il sistema del servizio civile nazionale, attraverso laboratori di gruppo. MODULO 9 - Diritti e doveri del volontario del servizio civile ( 2 ore): Sarà analizzato il ruolo e la funzione del volontario e illustrata la circolare sulla gestione, concernente la disciplina dei rapporti tra enti e volontari del servizio civile nazionale. MODULO 10 - Presentazione dell'Ente ( 2 ore): Sarà presentata la storia, le peculiarità e le modalità organizzative ed operative dell'Ente, il suo radicamento nel territorio, il suo ruolo "civile" nei confronti della comunità locale, le relazioni stabilite con altri soggetti attivi sul medesimo territorio, gli utenti finali delle attività, il significato e gli obiettivi "civili" del progetto. MODULO 11 - Il lavoro a progetti ( 3 ore): Illustrazione del metodo della progettazione nelle sue articolazioni compresa la fase della valutazione di esito, di efficacia ed efficienza del progetto e la valutazione della crescita umana dei volontari in servizio civile, attraverso le tecniche del brainstorming e del project work.
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22) Durata:
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La durata prevista per il percorso formativo descritto è di 42 ore. |
Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari
23) Sede di realizzazione:
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Comune di Forza D'Agrò, Piazza Giovanni XXIII |
24) Contenuti della formazione:
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Sono previsti 5 moduli formativi miranti a promuovere percorsi di educazione all'affettività e alla socialità legati alla costruzione dell'identità personale. Si utilizzeranno metodologie di insegnamento/apprendimento attive e coscientizzanti. Modulo 1: Presentazione del percorso formativo. La sede di attuazione del progetto. Il Bilancio delle competenze e identità personale Durata complessiva:12 ore Contenuti:
Modulo 2: La comunicazione e la relazione dall'aiuto Durata complessiva: 18 ore Contenuti:
Modulo 3: Ambito socio-assistenziale: i soggetti, le problematiche e le modalità di approccio Durata complessiva: 24 ore
Contenuti:
Modulo 4: Eticità e Partecipazione. Legislazione di settore Durata complessiva: 12 ore Contenuti:
Modulo 5: Il bilancio delle competenze Durata complessiva: 6 ore
Contenuti:
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25) Durata:
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La durata prevista per il presente percorso formativo è di circa 72 ore da effettuare all'avvio del progetto. Sono previste inoltre anche una serie di interventi formativi in itinere. |
Altri elementi della formazione
26) Bilancio di esperienze
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Il bilancio delle competenze rappresenta un percorso di valutazione della situazione attuale e potenziale per i giovani del SC, che si conclude con l'elaborazione di un progetto che consenta lo sviluppo professionale. Pertanto, fare un bilancio delle competenze permetterà loro svolgere una attenta auto valutazione al fine di definire un obiettivo professionale reale, concreto e comunicabile.
Motivazioni La scelta di aiutare i giovani a predisporre il proprio bilancio delle competenze nasce perchè considerando l'esperienza dei giovani durante l'anno di servizio civile e, nell'ottica della loro crescita professionale, riteniamo che:
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